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Come Medico Veterinario specializzato in Dermatologia, vedo continuamente cani con la dermatite atopica.

 

Molti di questi soggetti li visito che hanno già la diagnosi fatta da altri Medici.

 

Anche via mail, una delle richieste d’aiuto che ricevo più di frequente riguarda cani con la dermatite atopica che non guariscono.

 

Ancora si sa molto poco sulla malattia. Sappiamo per certo che l’atopia è legata ad una reazione eccessiva del sistema immunitario, agli allergeni ambientali. In pratica, particelle largamente presenti nell’ambiente, come pollini, frammenti di pelle umana, feci di acari, frammenti di proteine, invece di passare inosservati al sistema immunitario, innescano nel soggetto malato di atopia, una reazione immunitaria spropositata. Il corpo rilascia dei mediatori chimici a livello cutaneo che causano arrossamento e prurito. Il cane si gratta, si ferisce con le unghie, il prurito aumenta… Un disatro.

 

Fotografie al microscopio elettronico di frammenti di cute di soggetti malati, dimostrano una disorganizzazione dello strato lipidico del derma. Probabilmente questa condizione è su base genetica e ciò spiegherebbe la predisposizione di determinate linee di sangue a sviluppare la patologia rispetto ad altre.

 

La disorganizzazione dello strato lipidico del derma è probabilmente la causa delle continue infezioni cutanee a cui è soggetto periodicamente il cane affetto da atopia.

 

Quindi si guarisce dall’atopia? No.

 

Il medico può solo controllare le infezioni secondarie ed il prurito attraverso i farmaci.

 

Sono molto utili gli shampoo medicati da eseguire anche settimanalmente sulla cute integra e più volte a settimana sulla cute malata per ridurre i segni clinici e curare le infezioni secondarie.

 

Da diversi anni il trattamento desensibilizzante nei confronti degli allergeni più comuni, si è dimostrato essere un ottimo aiuto in alcuni soggetti, anche se in alcuni casi non ha dato nessun beneficio.

 

Da poco sono disponibili sostante immuno modulatrici come la Ciclosporina A ed il Tacrolimus che possono ristabilire una risposta immunitaria normale.

 

Questi farmaci anche se non privi di effetti collaterali nell’utilizzo a lungo termine, hanno dimostrato di essere meno tossici del cortisone, farmaco utilizzato precedentemente per l’atopia.

 

A loro svantaggio però questi farmaci hanno costi proibitivi specialmente se utilizzati per molti anni e su soggetti pesanti.

 

Ricapitolando:

 

  • dall’atopia non si guarisce;
  • è possibile controllare i segni clinici delle infezioni secondarie, come le infezioni cutanee, l’otite ed il prurito;
  • sono molto utili gli shampoo medicati per la disinfezione cutanea;
  • i trattamenti desensibilizzanti possono essere d’aiuto in alcuni soggetti;
  • i farmaci immuno modulatori possono essere un ottimo ausilio;
  • diventare il migliore amico del veterinario è una buona cosa, non tanto perché il cane guarirà, ma perché avremo dei prezzi migliori sulle frequenti visite veterinarie che dovremo affrontare.

 

Gianluca Barbato

 

Medico Veterinario

 

Perfezionato in Dermatologia presso la Scuola di Perfezionamento Post Universitaria SCIVAC

 

Specializzando in Patologia degli Animali d’Affezione presso l’Università di Messina